///

“Il sapere ci renderà liberi”

Pro-Genovesi
Allegato 1

Dedicato al prof. Giuseppe Genovesi

In seguito alle nuove modifiche apportate dal Decreto del 18 maggio 2021 del Green Pass per la Certificazione: “il pass sarà valido da 15 giorni dopo la prima dose“, questo significa che i vaccinati non possono viaggiare prima di questo spazio temporale perché infettano o possono infettare il prossimo, pertanto se ne deduce che i vaccinati andavano messi tutti in quarantena dopo l’inoculazione, come gli asintomatici e i contagiati, se di regole vogliamo parlare senza esclusioni per la diffusione di contagi e contagiati per la collettività, perché si è lasciati liberi i vaccinati e questo era risaputo, incrementando la trasmissibilità, da qui la goccia che fa traboccare il vaso… approfondiamo il tema;

La Sar-Cov2, presente alla fine del 2019, “fuggita” dai confini della Cina, oggi ne è un dato certo.  Quello che non sappiamo, e forse non lo sapremmo mai, è che il bizzarro Coronavirus, sia di fabbricazione naturale o di ingegneristica umana, questo solo il tempo ci svelerà la verità.

Considerato che, le famiglie dei vari coronavirus, sono studiate da tempo e che nel 2015 si sono avviati percorsi di potenziamento, per comprendere i comportamenti dei medesimi, a scopo di ricerca, onde trovare un giorno un’utilità. Gli studi di potenziamento sono troppo pericolosi. Sta di fatto che questo dato, rispecchia una strana casualità, una coincidenza che viviamo ancora oggi.

E’ sotto gli occhi di tutti, questo non si può negare. A furia di vari tentativi, periodici, potrebbe, nel tempo, diventare una normalità imposta per la sua persistenza, predetta tanto tempo fa.

Il covid-19, tutto sembra, tranne che casuale, la verità è scritta nella genetica dei deceduti, spiegabile attraverso i virus depositati nel nostro DNA da oltre 60 milioni di anni fa, da me anticipata nell’articolo  del Marzo 2020.

Predittività COVID-19 e mutazione genetica MTHFR

Le restrizioni adottate, hanno portato e portano ad una sola cosa, “la distruzione dell’umanità”, i virus, i batteri, i protozoi, i funghi, loro ci saranno sempre, noi no, se continueremo cosi.

Lo sproporzionato interessamento dei media, il continuo richiamo ai comportamenti dei DPCM, le multe, le chiusure, privi di economia circolante, hanno condizionato e inciso profondamente nella psiche, creando un percorso fisiologico deficitario, abbassando le difese immunitarie, prodotte dalla paura, dai continui bollettini di morti, facendone tutta un’erba un fascio, morti con o per covid-19. Cosi le varie menti pensano che esista solo questo virus, tutti gli altri sono scomparsi, come le malattie ed il lavaggio del cervello mediatico è fatto.

Allora la PAURA, nell’antica cabala Napoletana, fa veramente 90.

I vaccini, da un lato ci aiutano a ridimensionare l’aggressività della malattia , ma la mancata chiara comunicazione, fa credere di essere immuni dal virus dopo la prima e la seconda dose di qualsiasi prodotto. Che sia ben chiaro, i vaccini non sono in grado di ostacolare il contagio, e i vaccinati, coloro che hanno fatto la puntura sono dei contenitori biologici per sviluppare i virus, trasmettendolo ad altri il covid-19, ai non vaccinati, ai non infettati, non avendo fatto nessuna quarantena.

Here’s what you need to know about the COVID-19 vaccines

Di fatti ogni vaccinato doveva essere isolato come i tanti contagiati o asintomatici, il mancato isolamento dopo il vaccino, ha contribuito a mantenere in vita il virus, ad aumentare le varianti, ad infettare e distribuire morte. Altra storia, ancora più deleteria, è la tipologia dei vaccini mRNA, con un oscuro futuro con la spike “killer”, entrando ed uscendo dal nostro DNA, attraverso il messaggero.

Il successivo punto, per giunta molto delicato, è la questione vaccinale e le sue specifiche tappe, a partire dalle autorizzazioni, che nell’ambito dell’emergenza si sono mosse abbreviando i tempi di ricerca usuali, fornendo  ai produttori, una parziale autorizzazione alla commercializzazione, inquadrando gli accordi in documenti riservati di sostanze da inoculare agli umani, un’azione che riguarda ogni essere vivente sulla terra e che doveva essere approvata da tutti gli individui di questo mondo e non dal singolo potere economico.

Nonostante i decessi, come anche nel passato, accaduti durante le campagne vaccinali, non hanno minimamente arrestato la corsa ad essa, sia per i decessi che per i vaccini, i nuovi farmaci dal risvolto misterioso, di fatti, i dati che verranno raccolti  alla fine del 2023, serviranno per ottenere le totali autorizzazioni finali, anche se con milioni di morti, per il bene comune, cosa molto discutibile.

Leggendo la storia, la genetica, la scienza, la questione scende sui vaccini in modo diretto, i quali a loro volta, avendo avuto il via libera all’inoculazione veloce, in seguito all’emergenza, dietro un palese interesse economico mondiale, la morte giustifica i mezzi, un’azione  senz’anima, orribile, che stiamo vivendo, predetta tanti anni fa.

Altro argomento cruciale è il virus, con il suo anomalo comportamento, nella sua  fervida intelligenza di replicarsi, sfuggendo mutando, inseguito dai vaccini (farmaci sperimentali), che nel tentativo di creare anticorpi per contrastare la malattia, incrementano i decessi da trombosi di ogni tipo e forma, con un contorno di varie patologie del XX secolo, correlate alla mutazione genetica ben conosciuta dal 1995 e mappata a livello mondiale nell’anno 2000, l’MTHFR, la stessa da sempre sottovalutata e poco approfondita, da medici e specialisti, gli stessi che oggi ostacolano le esecuzioni degli esami con i proprio soldi privatamente, certificandone ancora per una volta l’occultazione della verità nascosta.

Le evidenti correlazioni tra decessi covid-19, trombosi, morti, immediatamente inceneriti e mutazione MTHFR ci portano ad osservare con attenzione il documento particolareggiato della mappatura mondiale dell’MTHFR, ove non solo vede l’Italia ai primi posti, insieme agli Americani, agli Ispanici ecc. ma vede questi popoli i più colpiti al mondo per decessi pandemici.

E’ tutto scritto nel Genoma Umano, difendiamoci utilizzando la Natura Matematica

I produttori, invece, inseguono l’obiettivo da raggiungere al più presto, quello della sperimentazione per la chiusura dell’autorizzazione nel 2023, per incrementare la nuova linea economica per macinare profitti, i primi da condannare, i primi che hanno perso la retta strada.

A tutti deve essere chiara questa verità scientifica: Vaccinarsi non significa che il covid-19 non ci possa colpire. La vaccinazione riguarda la riduzione dei danni maggiori se infettati, quindi essere vaccinati significa ridurre il rischio di ammalarsi, ma non garantisce la non infezione, vaccinarsi significa riprodurre il “virus”, significa poter diffondere ed infettare altri, creando l’effetto detto bumerang, che si ritorce su tutti noi.

Considerato che l’uomo è sempre alla ricerca di domare la natura, illudendosi a poterlo fare, purtroppo il conto da pagare ricade sempre sulle masse, in pratica ne rimarranno solo pochi, continuando cosi.

Il punto chiave di svincolo è dato dalla mutazione genetica MTHFR, ben spiegato nelle mie pubblicazioni scientifiche. Di fatti i mutanti sono tropo deboli fisiologicamente parlando, nel produrre anticorpi, a causa del ridotto assorbimento nutrizionale, tale deficit genetico ne promuove che il soggetto non è idoneo a qualsiasi farmaco o vaccino, per ridotta metilazione. Di fatti il riconoscimento di tale tesi avuta dalle pubblicazioni scientifiche, correla i decessi e le reazioni avverse, a partire dal mal di testa, alla continua stanchezza dopo il vaccino ed altro ancora. La ridotta metilazione per via genetica ereditata,  correlata e correlabile alle diverse patologie ben conosciute dai ricercatori, le stesse aggravanti dei decessi da Covid-19 o per Covid-19, a partire dalle trombosi e la pericolosa Spike. Un fantasma che entra ed esce inosservato dalle nostre cellule facendo del DNA quello che desidera.

La Sars-Cov2 lavora a forma piramidale, partendo dalla base, entrando da ogni patologia, detta base, patologie legate alla famosa mutazione tanto ostacolata dai genetisti per poterla analizzare, quella famosa mutazione, sconosciuta ai tanti, che insieme ai metalli pesanti completano l’opera, Quella famosa mutazione che il professor Giuseppe Genovesi, spiegava continuamente alle tante orecchie, l’MTHFR.

Il punto è che dal 1995 la mutazione ha avuto un’accelerazione. Il suo primissimo esordio è stato nel 1988, parallelamente con la nascita dei primi cellulari, sbalzando dopo il 1993, con le nuove line 3G, e di questo ne sono testimone avendola scoperto su di me, prima di tutti, da qui, visti gli studi i tumori si sono accelerati.

Il danno si è incrementato per il semplice fatto che si sono ostacolati più ripetitori, lo spiegavo in un mio articolo tanti anni fa. L’incremento di maggiori ripetitori non significa l’incremento dei campi elettromagnetici per i singoli individui, anzi il contrario, poiché il cellulare non deve impegnare più forza per raggiungere il primo ripetitore di aggancio. Quindi meno ripetitori, maggiore è il campo elettromagnetico che il cellulare emette alla persona che sta telefonando, per raggiungere il ripetitore. Viceversa più ripetitori, significa, minori emissioni di campi elettromagnetici e minor forza, minore danno alle persone. La colpa è delle menti che non sanno e non vedono oltre il proprio naso, con poca conoscenza cerebrale. La mia tesi è che la conoscenza, il sapere è la prima medicina per la salute, altra cosa le osservazioni soggettive.

Allo stesso modo è il campo delle allergie, molti alimenti allergici, scatenatesi e reazioni chimiche, ma non perché si e intolleranti, ma poiché è la mutazione che lega con i componenti  nel profondo delle proteine legati ad essa, che si trovano in tutti gli alimenti, quindi è il cumulo nello stesso momento che crea l’intolleranza e non la proteina in modo diretto del prodotto assunto ed allontanato. Quotidianamente dobbiamo assumere sostanze che non siamo stati creati per produrle, queste per ereditata combinazione, non riusciamo a convertire, a causa del funzionamento minore dei nostri geni. Quindi il cumulo, la potenza non è sempre un bene, anzi il contrario, di fatti le scellerate proposte di diete, ed integrazioni di ogni forma, senza valutare la trasportabilità energetica reale di ogni individuo è stato ed è ancora oggi un danno per le persone, ma ancora non per molto visto il progetto denominato B-Bayron2 già attivo e reale, matematicamente funzionante, praticamente senza tanti giri di parole.

Diete ed integrazioni deleterie, perpetrate nel tempo, senza pensare ai nostri geni come lavorano, come convertono le nostre introduzioni per vivere, queste inadeguate diete e consigli. Prive di dati genetici costituzionali alimentari, hanno creato e creano ancora gravita alla salute, pensando di stare nel giusto, nell’infinita ignoranza della massa. Perdendo soldi e salute.

In questo labirinto di eventi e pensieri, ne deriva un ragionamento, già verificato e documentato, un percorso non invasivo, reale, economico, efficace, per comprendere e difendersi anche dai prossimi eventi futuri ché immancabilmente accadranno, nei soliti tentativi, tra perdite e disagi, allo scopo di facili profitti e privilegi, per restare in pochi, poiché siamo in tanti, da sfamare e curare.

La nostra unica salvezza è la Medicina Matematica Naturale, Madre natura, i numeri gli elementi più vicini a creatore, che verrà esposta nell’imminente libro di testo, una guida tutta da scoprire.

©Luigi Barone

Ricerche a cura di:   Luigi dr. Barone Specializzato in:  Sistemi Numerici Predittivi TDC, Nutrizione umana, Naturopatia, Erboristeria e Fitoterapici, Tossicità Alimentari, Eco Ambiente, Scienze Turistiche, Attività motorie, Psicologia sociale, Grafica, Musica, Elettronica, Informatica, Scienze della Comunicazione, Giornalista scientifico

Lascia un commento

Your email address will not be published.

ArabicChinese (Simplified)DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish
error: Content is protected !!