Il virus non si piega … perché ? Incapacità, Sfortuna, Interessi …

Il virus non si piegherà. L’aumento dei contagi e morti è dato dalle vaccinazioni, lente, ritardate, con molti dubbi ancora da valutare durante la sperimentazione in attesa di risposte. Questo processo permette al virus di mutare velocemente, per sfuggire. Tutti li chiamano vaccini, in sostanza non hanno avuto la totale approvazione, per giunta senza tutele e responsabilità dei produttori, che hanno ottenuto il via con riserva, sotto l’ombrello dell’emergenza. Quindi i nuovi prodotti, sono sequenze genetiche sintetizzate in laboratorio, che contengono un pezzo di RNA, ovvero l’elemento che porta il messaggio per la stimolazione e la produzione di anticorpi da parte del sistema immunitario di ogni individuo. Definizione Cosi come ogni individuo  reagisce e produce le sostanze di tale stimolazione, in maniera del tutto individuale. Ma ne produce abbastanza per difendersi per un lasso di tempo lungo, ne produce molte tali da avere reazioni molto avverse e persino trasmissibili? Tutte risposte che nemmeno i produttori riesco a dare, e quindi va fatta la sperimentazione, sull’uomo, dei quali i dati serviranno per sostenere l’autorizzazione subordinata, ed entro 2 anni si dovrà fornire i risultati dello studio principale. Eticamente questo non è corretto, testare sugli individui, quando molte cose non si soddisfano le condizioni scientifiche, anche in presenza di una emergenza, di fatti l’autorizzazione non è definitiva.   

Definizione Vaccino Fonti www.epicentro.iss.it : “I vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o attenuati, oppure da alcuni loro antigeni, o da sostanze prodotte dai microorganismi e rese sicure (come ad esempio il tossoide tetanico che deriva dal trattamento della tossina tetanica) oppure, ancora, da proteine ottenute con tecniche di ingegneria genetica. Generalmente i vaccini contengono anche acqua sterile (o una soluzione fisiologica a base salina) e alcuni possono contenere, in piccole quantità, anche un adiuvante per migliorare la risposta del sistema immunitario, un conservante (o un antibiotico) per prevenire la contaminazione del vaccino da parte di batteri, qualche stabilizzante per mantenere inalterate le proprietà del vaccino durante lo stoccaggio.”

Ogni individuo risponde, più o meno alle stimolazioni iniettate, a suo modo, per produrre anticorpi e contrastare l’infezione, secondo le costituzionali condizioni fisiologiche,  genetiche personali. ecc.

Quando viene inoculato il “vaccino”, si deve sapere che non si diventa subito immunizzati, ma in questo lasso di tempo,  tra la prima e la seconda dose, il nostro corpo dovrebbe produrre degli anticorpi contro il Covid-19 e difendendoci per un lasso di tempo x. In sostanza quello che il virus fa,  produrre e replicarsi, solo che il vaccino dovrebbe servire solo per stimolare il riconoscimento del virus e creare anticorpi specifici. All’atto della puntura si sono registrati reazioni avverse, come sempre e non in tutti per nostra fortuna: stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, dolori articolari, febbre, paralisi e mancato coordinamento muscolare. Questo è dato dalla famosa mutazione genetica MTHFR, studiata dagli anni 90’, che coinvolge  fortemente la nostra alimentazione, dalla quale prendere e convertire gli elementi vitali per svolgere ogni nostra azione, a partire dalla trasmissione nervosa.

Il primo “Vaccino” si chiama  Comirnaty (BNT162b2), in realtà è un farmaco genetico, che deve stare sotto alte temperature, pertanto per tutti questi motivi, si è preferito strutture ospedaliere, che in caso di problemi, immediatamente si può prestare soccorso alla persona ed intervenire. Questa è una fase più delicata, poiché,  nel produrre anticorpi può accadere di tutto, essendo che ogni individuo è diverso ed ha una reazione o produzione di risposta individuale, quindi ad oggi, nessuno, nemmeno i produttori, possono documentare solo dopo le vaccinazioni, in pratica questo doveva essere un dato da dover sperimentare e conoscere prima de essere inoculato alla popolazione, dopo decenni di sperimentazioni per sicurezza dell’uomo, ed ecco perché, giustamente, gli organismi che dovrebbero rilasceranno le licenze definitive in futuro, attendo i risultati che verranno raccolti tra un paio di anni 2023. Stando cosi le cose è un dramma, come il cane che desidera azzannare la coda, poiché mettendo insieme quello che stiamo vivendo, i ritardi, la non conoscenza di trasmettere il virus dai vaccinati ai non vaccinati, la possibilità che i vaccinati non producono anticorpi, il richiamo della seconda dose, la mancanza dei vaccini  insufficienti, ed infine  il virus che sfugge mutando continuamente, approfittando del caos e dell’incapacità dell’uomo, delle sue burocrazie, rallentamenti, interessi,  forniscono a qualsiasi virus, anche futuro, naturale o manipolato che sia, l’opportunità di sfuggire per mezzo dell’elemento datogli dalla NATURA, mutare continuamente per infettare e replicarsi il più possibile. 

Gli umani si stanno infilando in un buco nero, da dove non esiste ritorno.

La storia dei vaccini ci dice che  l’uomo non ha mai sconfitto i virus, solo una volta gli è andata bene, con il vaiolo nel 1980, dei restanti virus in giro, per il momento chiusi come diamanti nei cavò, circoscritti nel mondo, pronti a venir fuori all’improvviso.

A questo punto è il caso di parlare di mutazioni genetiche, quella che mi è più a cuore, la Mutazione genetica MTHFR, un argomento poco conosciuto dalla massa,  per le molteplici problemi di salute ad essa collegate, viste le molteplici pubblicazioni scientifiche emerse da tempo. Ne avete sentito parlare in ambito della ginecologia, per via dell’omocisteina. Ma è molto di più. Molti non la conoscono nemmeno, difficile da riconoscerla. La trasmissione avviene dai due genitori, da generazioni in generazioni ai figli. Tutte le razze nel mondo ne sono portatrici, in percentuali diverse. Ma la storia non finisce qui. L’MTHFR promuove, in modo silente, molte patologie, le stesse che hanno complicato la sopravvivenza alle persone colpite dal covid-19 fino ad oggi, le stesse patologie del xx secolo. La mutazione citata venne scoperta durante il progetto del genoma umano (in sigla HGP Human Genome Project ) iniziato nel 1990 e terminato nel 2003, ma le prime scintille si ebbero nel 1988, stranamente durante le evoluzioni dei telefonini 3G. 

Ma le persone che non sanno di avere geneticamente la mutazione MTHFR, quindi, costituzionalmente non possono produrre sufficienti anticorpi, per la mancata conversione delle sostanze nutritive a causa dell’enzima MTHFR mal funzionante, portando all’inefficacia della vaccinazione, oltre ad ulteriori danni che possono accadere, considerata la delicata costituzione, all’insaputa di tutti, i quali si deve anche prendere le responsabilità per eventuali reazioni avverse che possono accadere.

Dallo studio del genoma umano, l’MTHFR si è incrementata  in modo esponenziale in tutto il mondo ed in ogni razza, conosciuta dalla comunità scientifica, da decenni.  In piena pandemia, ho pubblicato un articolo ove spiegava il legame tra mutazioni genetiche e le patologie dei nostri tempi con  il covid-19, le tossicità ambientali, la mancata conversione dei nutrienti alimentari, anticipando tutto quello che poi è realmente accaduto, una strage che si poteva evitare. Più morti con più patologie, le stesse patologie citate dalla genetica e correlate con la mutazione MTHFR conosciuta decenni prima. Di fatti in tale ricerca si esponeva anche una soluzione con  Glutatione, vitamina C, Vitamina  D,  5-Metiltedraidrofolato, prodotti già esistenti in commercio, per contrastare l’invasione virale. In piena pandemia, anche  il premio Nobel Montagnier le citava,  verità inascoltate, tra tanto trambusto, DPCM, divieti e morti e adesso siamo peggio di prima. 

Il fatto attuale è che le anticipazioni fatte nel marzo 2020, hanno trovato conferma nelle pubblicazioni scientifiche successive, pubblicate nel novembre 2020, cosi come la formulazione di un FitoComplesso galenico composto da 10 piante creato a sequenza matematica, fitoerapici scelti fra i tanti elencati nell’allegato1 Ministeriale di Botanica , risultate dalle ultime ricerche pubblicate, non solo utili per contrastare il Covid-19, per evitare una facile infezione, ma anche per coadiuvare le diverse patologie concomitanti, in modo del tutto NATURALE, legate alla mutazione MTHFR, legate al facile accesso del Covid-19  attraverso di esse, contornate da tossicità ambientali e alimentari. Ma finirà?

Lascio a voi fare i collegamenti logici, con tali verità scientifiche, visti i miei lavori pubblicati da tempo.

Con tali condizioni, non è possibile risolvere il problema COVID-19, anzi si è tutto aggravato. Se si pensa che i Virus siano “Stupidi”, oppure hanno orari stabiliti a bacchetta per infettare,  non conoscete la forza della natura e del creato. Il punto attuale è che con le vaccinazioni e le deboli produzione di anticorpi, i rallentamenti delle dosi, il virus riconosce di essere attaccato e fa quello che la natura gli ha insegnato per sfuggire, MUTARE velocemente, il traguardo, quello di infettare tutti, per depositarsi nel nostro DNA, ove vi sono gli altri virus, che migliaia di anni fa, si sono depositati in una parte del nostro DNA, per aiutarci, come le ricerche sostengono..

I virus, più li contrasti e più attaccano mutando, quindi le restrizioni, sono inutili cosi come i vaccini, poiché nemmeno le case produttrici sano se dopo vaccinati si è contagiosi. Tutti a case e con le mascherine distanziati, un umano tentativo per difendersi come in una qualsiasi malattia, aggravato dall’imposizione ed il terrore, ha portato ad un danno ulteriore alle popolazioni e non al virus Covid-19 e le sue continue mutazioni peggiorative che assistiamo, continuando a fare morti.

Ma se il genoma umano è stato decifrato e concluso nel 2003 e la mutazione genetica MTHFR già si conosceva in tutte le razze del mondo in varie percentuali, anni prima, cosi come successivamente si conoscevano le patologie correlati ad essa e che le stesse patologie sono quelle che insieme al Covid-19 hanno dato decessi continui, si potrebbe anche pensare a male, e dire che tutto era stato pianificato, compresi i nuovi vaccini genetici ad RNA, visto che il genoma umano si conosce da 20 anni.

Il fatto sconcertante è che le date ed i documenti, gli articoli predittivi pubblicati, parlano chiaro e sono consecutivi, un caso?… no il caso non è esiste …. lo dice la mia Teoria detta Teoria dei Codici.

Una cosa è morire per errori  personali, disattenzioni, cause di vita quotidiana, altra cosa è morire per cause di interessi o per errori di valutazione, per aiutare e tutelare i popoli e farli stare bene sia in Salute che in Soldi.

La fortuna è che la natura, il creato non perdona e saprà, con il tempo, fare giustizia, e di questo ne siamo sicuri da secoli,  leggendo la storia.

Luigi Barone

Le date  certe di pubblicazione ne sono la prova tangibile.

Predittività COVID-19 e mutazione genetica MTHFR

 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33254541/

Lascia un commento

Your email address will not be published.

error: Content is protected !!