La verità è scritta nel passato… la logica e la ricerca ci forniscono la verità dei fatti documentati

Era il 17 Gennaio 2020 alle ore 13.46, veniva lanciato attraverso il mio canale whats App TDC, una preditivita, la quale annunciava che sarebbe arrivato un evento negativo grave… nessuno ha mai considerato questo allarme, diversi testimoni lo possono confermare. https://www.pagineonline.org/2020/03/06/coronavirus-una-profezia-annunciata-dai-numeri/

Poco tempo dopo accade l’evento negativo grave, il COVID-19 e con esse tante altre cose che porteranno a gravità su ogni tema…. ritardi, morte, sconcerto, povertà, promesse, limitazioni, paura…. APPROFONDIAMO:

Facciamo un passo indietro nel 2012.  

I dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di 12,6 milioni di persone che ogni anno muoiono a causa dell’inquinamento ambientale.

  • I principali fattori di rischio ambientale sono l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, le esposizioni chimiche, i cambiamenti climatici e le radiazioni ultraviolette, mentre le dieci principali malattie sono ictus, cardiopatie ischemiche, tumori, malattie respiratorie croniche, malattie diarroiche, malaria. Mentre le due categorie maggiormente esposte a rischi sono i bambini e gli anziani, età inferiore ai cinque anni e per gli adulti età tra i 50 e i 75 anni. L’amarezza che dal 2012 si sarebbero potute salvare tante persone se si fosse attuata un’efficace politica di salvaguardia dell’ambiente. Flavia Bustreo, vicedirettore generale dell’Oms per la Salute della famiglia, ha dichiarato: «Un ambiente sano è alla base di una popolazione sana. Se i Paesi non intraprendono al più presto azioni volte a ridurre l’inquinamento e migliorare le condizioni dell’ambiente in cui si vive e si lavora, in milioni continueranno ad ammalarsi e a morire prematuramente». Il link dove raccogliere la notizia su Rai Scuola.
  • http://www.raiscuola.rai.it/articoli/allarme-oms-12-milioni-di-morti-per-l%E2%80%99inquinamento-ambientale/32700/default.aspx

Ma andiamo avanti su altre cose nascoste ed importanti.  

  • Il Dr. Montanari, nel 2017, evidenzia e denuncia che nell’analizzare 28 vaccini questi contenevano metalli pesanti, elementi estranei e tossici per a salute, interviste e notizie mai dette e divulgate come tante, anzi l’opposto, mai divulgate, bloccate. https://www.youtube.com/watch?v=GlGJRnD8BfA

Non da ultimo, ancora oggi, da un esame del mineralogramma emerge la presenza in un giovane, diventato autistico dopo, e che da piccolo i genitori hanno seguite l’iter medico e anno dopo anno sempre vaccini. Oggi ha l’età di 19 anni, diventando autistico, nell’esame recente si sono trovati intossicazioni da vari metalli pesanti e addirittura il cesio, elemento radioattivo presente nelle zone come Cernobyl. Il problema non è il vaccino in sé per sé, ma il loro contenuto e le modalità di attivazione degli stessi. Non auguro a nessuno di trovarsi con un’anomalia causata dalle tossicità ambientali, tossicità varie, farmaci, elettrosmog, ecc. Cosi come la morte improvvisa di Giulietto Chiesa, che fra tante cose era contro l’insistenza di voler convincere o peggio ancora obbligare conoscendo le tante tossicità che ci circondano. Cose che abbiamo potuto valutare con il Covid-19. Le cantilene e le continue tossicità portano il corpo ad adeguarsi e addirittura al convincimento che fanno bene, una vera sottomissione che striscia in sottofondo come una cantilena, tossicità risaputa dei medicinali, scritta in piccolo nelle avvertenze dei bugiardini e in tanti altri prodotti alimentari, assicurazioni, contratti bancari ed altro e che non leggiamo, ma dopo non ci possiamo lamentare se simo stati “truffati”, quindi la prima cosa è la conoscenza, leggere valutare tutto e poi decidere bene. https://www.youtube.com/watch?v=e_d8MkMA4zQ

Altra tappa sono le trombosi nascoste. Per quanto riguarda il COVID-19, da tempo è stato detto che vi era un problema vascolare trombotico, già visibile da due esami PCR e D-DIMERO, oltre al collegamento delle mutazioni genetiche dentro ogni individuo, terreno fertile per ogni tipo di invasione da parte di ogni tipo di microrganismo ed estraneità alla persona, che risvegliano le patologie predisposte in noi, trasmessoci dai  genitori, dai noni e bisnonni, ecc.

https://www.pagineonline.org/2020/03/26/predittivita-covid-19-e-mutazione-genetica-mthfr/

Ad aggravare la complessa situazione è l’annuncio  dei psicologi, che le modalità di comunicazione in eventi che riguardano la salute, sono deleteri per lo stato psico fisico quando sono dati senza una previsione orientativa ove la fine non si intravede, nemmeno quella ipotetica, questa modalità a qualsiasi titolo venga usata, aggravata se si desidera condizionare, controllare, impaurire chi ci ascolta, l’effetto diventa un incubo mentale senza uscita deleterio, portando in tilt l’individuo, non solo i più deboli ma la maggior parte delle persone, terrorizzati da un male invisibile, dalla carenza di cibo, di soldi, di lavoro e delle libertà personali. Di fatti lo testimonia un lungo articolo pubblicato su THE LANCET Psychiatry. “

“ Gli effetti sulla salute mentale della pandemia di corona-virus 2019 (COVID-19) potrebbero essere profondi e ci sono suggerimenti che aumenteranno i tassi di suicidio, sebbene ciò non sia inevitabile…  La prevenzione del suicidio ha quindi bisogno di considerazioni urgenti. I probabili effetti avversi della pandemia sulle persone potrebbero essere aggravati dalla paura, dall’isolamento personale e dal distanziamento fisico. Il rischio di suicidio potrebbe essere aumentato a causa dello stigma nei confronti degli individui con COVID-19 e delle loro famiglie. Quelli con disturbi psichiatrici potrebbero sperimentare un peggioramento dei sintomi e altri potrebbero sviluppare nuovi problemi di salute mentale, in particolare depressione, ansia e stress post-traumatico (tutti associati ad un aumentato rischio di suicidio). Questi problemi di salute mentale saranno vissuti dalla popolazione generale e da coloro che hanno livelli elevati di esposizione alle malattie causate da COVID-19, come gli operatori sanitari di prima linea e coloro che sviluppano la malattia.  Alcuni servizi stanno sviluppando competenze nella conduzione di valutazioni psichiatriche e nella realizzazione di interventi in remoto (ad esempio, telefonicamente o digitalmente). La perdita di lavoro e i fattori di stress finanziari sono fattori di rischio ben noti per il suicidio. I governi dovrebbero fornire reti di sicurezza finanziaria: Cibo, alloggio e sostegno alla disoccupazione. Occorre considerare non solo le situazioni attuali delle persone, ma anche il loro futuro. Ad esempio, molti giovani hanno interrotto la loro istruzione e sono in ansia per le loro prospettive. Le istituzioni educative devono cercare modi alternativi per fornire i curricula e i governi devono essere preparati a offrire loro un sostegno finanziario, se necessario. Anche i programmi del mercato del lavoro attivo saranno cruciali. La pandemia potrebbe influenzare negativamente altri noti precipitanti suicidi. Ad esempio, la violenza domestica e il consumo di alcol potrebbero aumentare durante il blocco. Le risposte alla salute pubblica devono garantire che le persone che affrontano la violenza interpersonale siano supportate e che vengano comunicati messaggi sul bere sicuro. L’isolamento sociale, l’interpolamento e la solitudine contribuiscono al rischio… L’esposizione ripetuta alle storie sulla crisi può aumentare la paura e aumentare il rischio… Sono tempi senza precedenti. Dovremmo essere pronti a intraprendere le azioni evidenziate qui, sostenute dalla vigilanza e dalla collaborazione internazionale.”

https://www.thelancet.com/journals/lanpsy/article/PIIS2215-0366(20)30171-1/fulltext

Terapia al plasma contro il Covid-19: 80 pazienti trattati tra Mantova e Pavia. “Nessun decesso” pochi ne parlano invece spingono sul fattore vaccino, perché produce più soldi, ammesso che sia un vaccino valido privo di tossicità, poiché la terapia adottata e valida è molto economica.

“Nel sangue dei guariti c’è la chiave per curare i malati di coronavirus Covid-19. Già da qualche tempo, la sperimentazione che vede la terapia con il plasma, ricco degli anticorpi sviluppati da chi ha sconfitto il virus, sta dando i suoi fruttiLa tecnica è complessa e nota: “Noi alla Emory University – spiega il virologo Guido Silvestri – lo abbiamo già utilizzato nel 2015 per l’Ebola”. E ci sono altri studi internazionali, pubblicati ormai da mesi, che elogiano il trattamento. Tra Mantova e Pavia abbiamo trattato quasi 80 pazienti (con problemi respiratori gravi ma non gravissimi) col plasma di guariti da Covid-19 e, tutti presentavano problemi respiratori gravi, nessuno è deceduto. La mortalità del nostro protocollo finora è zero”. Lo afferma a Radio Cusano Giuseppe De Donno, primario del Reparto Pneumologia dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova.”  

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Terapia-al-plasma-contro-il-Covid-19-80-pazienti-trattati-tra-Mantova-e-Pavia-Nessun-decesso-0592fe2b-e9e4-424e-8be7-62878e726ec0.html#foto-1

La soluzione consiste nella drastica riduzione delle tossicità a qualsiasi livello, percorrere il sentiero date madre natura, da sempre, l’appiglio per salvarci dalle mostruosità create “dell’uomo”. Di fatti l’uomo si è fermato con le sue tossicità e la natura è ritornata a splendere. Facciamo in modo che questa vita economica e politica sia sempre democratica in modalità migliorativa e non altro, fatta passare per tale, senza imporre con la forza malattie, disperazioni, imposizioni, poiché pagheremo tutti, prima o poi, nessuno escluso. 

 Luigi Barone*

*Giornalista scientifico specializzato in Naturopata – Tossicità Eco-ambientali e alimentazione – Erboristeria e fitoterapia – Psicologia sociale – Attività motorie – Scienze turistiche © riproduzione vietata