6.6.6 Cimiteri pieni… Chiese ancora vuote … “Il Conte “dell’anticristo””

Finora si è fatto tutto il necessario per collaborare al contenimento, tenendo chiuse le chiese e non solo. Le nuove disposizioni che tendono di regolare la lenta apertura non tornano. “Il Governo deve ragionare e intervenire in modo giusto visto la grande schiera di esperti”. Le discrepanze fra le decisioni prese, anche nella fase 2, confermano quello che si è visto nella fase 1, incertezze, tentennamenti, nel timore di perdere qualche cosa. Una guida di tecnici e non una guida politica come dovrebbe essere. E’ evidente che costoro, non hanno mai preso una zappa in mano per coltivare la terra o di come si gestisce un bar, una pizzeria, con sacrificio e sudore nella povertà. Ma per fortuna ci sono persone con occhi più attenti, che sanno leggere oltre, in modo disinteressato, evidenziando particolari in modalità avanzata. Di fatti le tattiche usate dimostrano il timore di perdere la poltrona, il comando. Le illogiche aperture portano ad un’unica conclusione, quella di concedere alcune cose, contrastanti fra loro, a macchia di leopardo, allo scopo, l’unico, per mantenere le redini per comandare a forza di Dpcm, l’unica patente di guida, mantenendosi sul pelo dell’acqua tra “restrizioni e concessioni” e tuffarsi là dove più conviene. La procedura di concedere aperture sparse, incomprensibili per molti, è una tattica per un domani, che permetterà una giustifica, nel caso in cui qualche cosa andasse storto. Di fatti se qualche cosa andrà bene, si caricherà di consensi, se viceversa si avranno contrasti nel popolo, si potrà sempre dire di aver concesso, anche se non utili. Il fatto stesso di aver aperto qualche cosa a differenza di un’altra, in modo “strano” agli occhi di tutti, ma non agli occhi di coloro che sono attenti, poiché si potrà sempre dire di non aver sbagliato, creando una strada di fuga ove arrampicarsi, sopra gli specchi, giustificabili in una sola parola, “ho concesso la ripresa del culto” con la presenza ai funerali di 15 persone al massimo. I suggerimenti che si possono dare sono semplici, da potersi attuare senza tanti esperti. Mantenere le distanze e le precauzioni, andare in chiesa per visite brevi per farsi almeno la croce per un massimo di 15 persone per volta, non è la stessa cosa pregare a casa e recarsi nel luogo di DIO, per dire almeno una preghiera, poiché psicologicamente parlano, gli effetti dei neurotrasmettitori cerebrali e le attività delle endorfine sono attivate in modo diverso. La cosa importante che non bisogna dimenticare è che le chiese sono i luoghi sia per purificazione dell’anima, ma anche il corpo fisico, ci sorprende come gli esperti non lo hanno considerato, questo che vi esporrò. L’incenso, conosciuto da oltre 3500 anni, utilizzato presso tutte le grandi civiltà mediterranee e medio orientali, tratto dalla pianta di BOSWELIA, è un antinfiammatorio, antibatterico utile per le infezioni acute e delle prime vie aeree. La sua efficacia è stata provata da moderne ricerche e l’incenso attualmente è un rimedio utile nella cura di processi infiammatori. Non ha caso la Boswelia è nell’allegato 1 Botanicals al DM 10  agosto 2018 e suoi aggiornamenti Decreto 26 luglio 2019, ” Linea guida ministeriali di riferimento per gli effetti flogistici”. In conclusione applicando le classiche precauzioni e passare in chiesa, imbevuta d’incenso è una vera strategia per una concessione equa, anche per tirare l’acqua al proprio mulino. Le modalità intraprese dall’inizio in Italia: in ritardo, con carenze, piene di contrasti, inculcando timore, oppressione, restrizioni delle libertà e morte, sono state un fallimento totale, i risultati odierni hanno tracciato un segno nell’anima, in modo profondo. Un giorno, quando la consapevolezza prenderà il posto della paura, il popolo Italiano saprà come votare per un nuovo governo. In attesa delle normalizzazioni Psichiche, Fisiche, Economiche, Sociali, ci difendiamo leggendo la storia , l’antropologia, la grafica fornendoci i mezzi antichi sulla simbologia, che i grandi Re e Papi hanno tratto beneficio ed ispirazione per una comunicazione profonda, simboli che hanno aperto la mente e l’anima “all’uomo sapiens” del passato. 

Luigi Barone

Giornalista scientifico specializzato in Naturopata – Tossicità Eco-ambientali e alimentazione – Erboristeria e fitoterapia – Psicologia sociale – Attività motorie – Scienze turistiche © riproduzione vietata  luigibarone59@libero.it  Cell.  3511291741 – 3341748062